
Le tracce più antiche di insediamenti umani nel Tirolo orientale sono state ritrovate sul monte Hirschbühel (2145 m), nel territorio comunale di St. Jakob. I reperti, risalenti al periodo mesolitico (8°/5° secolo a.C.) e composti da attrezzi e strumenti da taglio in pietra focaia e cristallo di rocca, sono custoditi nel Talschaftsmuseum di St. Jakob/Def. e nel castello di Bruck. Le più antiche popolazioni presenti in questa vallata furono quelle celtiche: testimoni ne sono i vari ritrovamenti archeologici ed i nomi dei campi tramandati fino ad oggi. Dal sesto all'ottavo secolo dopo Cristo la valle fu abitata dagli slavi: da essi derivano ad esempio i nomi "Feistritz" o "Rudnig" e altri. Con l'ultima ondata migratoria, da vallate meridionali arrivò nella valle Defereggen il popolo dei bavari. Agli inizi del 15° secolo nel territorio di St. Jakob venne avviata l'estrazione mineraria. L'esaurimento delle falde minerarie e la povertà del territorio costrinsero i valligiani a trovare nuove fonti di sostentamento: nacque così il commercio ambulante che portò un modesto benessere. Nella storia della valle Defereggen sono radicate le tradizioni dei suoi abitanti. Questa valle dai paesi pittoreschi e dalla natura incontaminata è diventata ormai una delle più rinomate mete turistiche del Tirolo, poiché in ogni stagione sa offrire delle vacanze indimenticabili.

